Non credo al destino scritto e tracciato, ritengo questo concetto un mero retaggio di credenze popolari, astrologiche od esoteriche. Ogni essere umano gode del ‘libero arbitrio’; nulla è scritto circa la nostra futura esistenza, tutto può variare durante il percorso della vita. Il nostro interiore, evoluto o meno, ci indica spesso un sentiero ma nulla ci obbliga a seguire una direzione.
Esiste un ‘filo conduttore’ tra l’agire e l’interiore ma il domani non è inciso su alcuna pietra. Sta al nostro volere nonché al nostro estro ‘dipingere’ il quadro intitolato ‘vita’.
