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L’artista dell’angoscia

Immagino che anche voi proviate ‘angoscia’ nel guardare l’opera più conosciuta di Munch: l’urlo. Di certo l’artista norvegese attraverso alcune delle sue opere voleva esprimere il fortissimo disagio interiore che provava: inquietudine e tormento allo stato puro. Non era assolutamente un pazzo ma era soggetto -così raccontano- a ripetuti attacchi di panico che lo destabilizzavano e lo rendevano fragile. Io considero Edvard Munch uno degli artisti più espressivi del ‘900. Ebbene sappiate che numerose delle sue opere saranno esposte fino al 27 aprile al Palazzo Ducale di Genova. Credetemi, la mostra non vi deluderà.

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