Oggi la probità e la solidarietà hanno trionfato, pare corretto dedicare questa vittoria di civiltà alla memoria di Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco e a tutti i migranti del mondo (passati, presenti o futuri).
Adesso è giunto il momento di fare scendere immediatamente dalla nave Diciotti le donne e gli uomini (con i visi volutamente offuscati) che vivono da tempo una situazione di sofferenza, fragilità e disagio… è il momento di mettere in pratica, a prescindere da ogni credo religioso, ideologico o politico, le parole di un Uomo assai illuminato il quale disse circa duemila anni fa: “Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, ero nudo e mi avete vestito, ero malato e mi avete visitato, ero carcerato e siete venuti a trovarmi (in questo caso direi: liberarmi)”.
