Un essere umano è troppo complesso, strutturato ed ermetico per essere giudicato.
E’ saggio cercare di interpretare e comprendere il prossimo; in alcuni casi è lecito contestare, criticare, disapprovare, contrastare e, se necessario, combattere pacificamente determinati atteggiamenti deplorevoli del genere umano. Infine l’accompagnamento premuroso risulta l’atto più saggio ed elevato che possiamo offrire a chi ci sta dinanzi.
Evitiamo di giudicare il prossimo; mai esisterà sulla terra una persona dotata di cotanto raziocinio per potere giudicare propriamente il genere umano.
Evitiamo coloro i quali giudicano il prossimo pur non conoscendo una sola cellula del genere umano.
