Scrissi tempo fa sulla ‘home page’ del sito della “Prohumanity” e su un post di questo blog:
“La guerra lascia cicatrici dolenti e indelebili sul corpo ma sopratutto nell’anima”.
Forse non è chiaro a tutti che sui ‘barconi’ che giungono dall’Africa ci sono molti esseri umani con cicatrici assai dolenti e ancora ‘sanguinanti’-verità assoluta-; probabile anche la presenza di qualche impostore o menzognero.
Voglio fermarmi e riflettere sulle ‘grandi’ certezze e non sulle ‘piccole’ e gestibili probabilità.
