Vai al contenuto

Libero di vivere a modo mio

Io voglio vivere sulla pelle mia, libero di graffiarla o di ferirla.

Non voglio vivere sulla pelle altrui.

A poco servono i tacchi

In questo mondo servono ‘Giganti’ non ‘nani’ con i tacchi.

N.B. Per “Nani” non intendo assolutamente persone di bassa statura -conosco persone con 50 cm in meno rispetto alla mia altezza fisica che toccano il cielo con la loro statura morale-, bensì uomini privi di sostanza interiore, di umanità e di costruttiva determinazione.

Eventi internazionali 2016

Le mie opere sono esposte permanentemente nello studio “Interaffari” di Cuneo; quadri e sculture liberamente visibili previo appuntamento.

Parteciperò all’evento itinerante “ARTE STATES 2016” ed esporrò negli Stati Uniti il:

  • 29 luglio 2016 a Hollywood
  • 13 ottobre 2016 a New York
  • 16 ottobre 2016 a Washington

Mi verrà conferito il riconoscimento artistico internazionale “ARTISTA ITALIANO NEGLI USA” per l’impegno creativo.

Maggiori informazioni alla pagina: “Eventi“.

Io sto con gli ultimi

Chi sta con gli ultimi è già sul podio ma non desidera la medaglia.

Io sto con l’ultimo degli ultimi; io sto con chi è fuggito dalla guerra che ho vissuto sulla mia pelle in prima linea, dalla carestia, dalla fame, dalla violenza, dalla mancanza di libertà; io sto con il disperato che bivacca alla stazione; io sto con chi si è perso; io sto con chi ha sbagliato e sta pagando in un luogo improprio; io sto con l’invisibile; io sto con il debole; io sto con il diverso…

Sto dalla parte sbagliata? Passo la medaglia d’oro a coloro i quali lo pensano!

Buio e luce

Chi ha conosciuto il ‘buio completo’ sa che un piccolo ‘filo di luce’ che trapela all’orizzonte è portatore d’immensa gioia.

Non esiste la superiorità umana

Alcuni uomini credono di essere superiori ad altri esseri umani e ‘costruiscono’ la loro presunta superiorità sulla propria appartenenza etnica, sul colore della pelle, sulle proprie risorse economiche, sul titolo di studio, sulla propria cultura, sulla professione, sulla classe sociale, sul credo religioso o politico, sul circolo esclusivo al quale appartengono, sulla forza fisica, sull’arroganza, sul proprio aspetto…

Nessun uomo è superiore ad un altro umano; esistono semmai alcune forme di ‘diversità’, ma queste non vanno confuse con la ‘superiorità’. 

A mio avviso la vera superiorità di un uomo sta nel non credere alla superiorità umana.

Grazie Chansonnier

Gianmaria Testa non era soltanto un bravo cantautore-poeta di fama internazionale, era altresì un uomo dotato di una meravigliosa ‘interiorità’. Il 22 dicembre 1991 l’associazione umanitaria che presiedo, tenne un ‘party musicale di beneficenza‘ nel Castello di Barolo -pochi mesi dopo iniziarono le numerose spedizioni umanitarie in Bosnia Erzegovina-. Durante la manifestazione, Gianmaria e la sua band -tutti elegantissimi in smoking con papillon-, tennero un concerto di alto livello musicale; al termine domandai al Chansonnier il ‘conto’, la sua risposta fu: “Il conto è pagato dal bene che fate e farete“.

Nel giorno del suo funerale desidero rinnovare a Gianmaria un semplice ma sostanzioso: GRAZIE!!!

La verità va cercata ovunque essa sia

A me pare molto chiaro che nel famoso affresco di Leonardo da Vinci (o nell’affresco della cappella ubicata nel Municipio di Revello -CN-, opera di un artista probabilmente ignoto o volutamente tale) la figura umana posta alla destra di Gesù sia una donna -raffigurata senza barba e con lineamenti molto dolci e tipicamente femminili- e non un apostolo -di norma raffigurati con la barba-; alcuni sostengono convintamente che la donna rappresentata nel quadro sia Maria Maddalena. Il grande e illuminato maestro toscano fu quindi uno gnostico (o informato circa alcune verità?). Non esistono prove storiche che lo sia stato ma è cosa certa che molti pittori, scrittori, poeti e uomini di scienza del rinascimento furono detentori di tramandate e destabilizzanti ‘verità relative’ o ‘verità parziali’: alcune di esse taciute, alcune trasmesse in forma criptica ai posteri -anche tramite elementi presenti in quadri famosi-, altre eliminate impropriamente o perse nel corso dei secoli.

Ritengo che ogni credente abbia il diritto sacrosanto di mettere in discussione -opinare pacificamente- i testi e le scritture ‘guida’ della propria o di altre religioni. Nel mondo, molti religiosi ritengono che i testi legati alle loro fedi siano sacri, incontestabili, elevati, infallibili, unicamente veritieri e spesso comprensibili e traducibili solo da edotti ed illuminati adepti. Alcuni scritti di certo sono attendibili e quindi degni di fede, ma credo che nulla sulla terra, scritto o tradotto da mano umana, sia riconducibile unicamente e totalmente alla ‘verità assoluta e sovrannaturale’. 

Un credente o aspirante tale deve ricercare la propria ‘verità di fede’ -in totale libertà intellettuale- ovunque essa si trovi!

Un credente deve essere: desideroso di conoscere, intraprendente nel cercare e saggio nelle analisi; un credente deve -metaforicamente- sollevare le pietre poste sotto i propri piedi e aprire tutte le porte chiuse nei secoli passati. Molte ‘verità’ sono state occultate quindi le ricerche vanno eseguite in ogni luogo e in ogni tempo. 

Un credente deve essere consapevole che lo ‘Spirito’ spira ed ispira dove vuole, non spira ed espira solo nelle chiesa -intesa come luogo simbolo di diverse professioni-, meno che mai dove vuole la chiesa.

Sono certo dell’esistenza di un’ Entità Divina e Superiore (Dio o “Grande Luce”).

Sono certo dell’esistenza di una dimensione ‘post mortem’ (distante o vicina alla “Grande Luce” in relazione all’evoluzione interiore personale).

Sono certo che sia possibile entrare in contatto con Dio o con la “Grande Luce” superando ogni mediazione umana.

Sul resto desidero ancora: cercare, cogliere, studiare e meditare -senza intermediari terreni, senza filtri, senza apologetica e senza rispettare alcuna censura umana…

Succosi frutti da raccogliere durante il cammino

Ciascuno di noi, fin dalla nascita, è composto -oltre la massa- da tre elementi: intelligenza (ragione), volontà (azione), sentimento (interiorità o anima).

Sta a noi ‘coltivarli’ durante il cammino della vita per raccogliere, strada facendo, ‘succosi frutti’.

Natale e anno nuovo

Il Natale è per molti un giorno in cui si ‘amplificano’ le sensazioni e le percezioni. Per alcuni è un giorno di serenità, di gioia, di emozioni, di aspettative. Per altri un giorno che rammenta loro di non avere né serenità, né gioia, né emozioni, né aspettative.

Auguro a tutta l’umanità alla quale prevale il né, agli artisti, ai creativi, ai pensanti, agli operatori di pace… UN SERENO NATALE E UN ‘COLORATO’ 2016.