ARTE CONCETTUALE LIBERA DA SCHEMI ED OPPRESSIONI

Dall’arte di Aurelio Blengino emergono il dinamismo e l’energia del suo modus operandi. Un campo d’azione, quello dell’arte, che ha origine dalla sua volontà di uscire dagli schemi e assurgere a modello di un operato improntato sui nobili valori di pace e solidarietà, ispirato dai progetti umanitari a cui prende parte attiva o di cui è esso stesso promotore. La volontà dell’artista è quella di mettere il suo istinto creativo al servizio della società per il raggiungimento di libertà, gioia e pace: i suoi splendidi policromi materici sono sinonimo di libero arbitrio, concettualmente svincolati da ogni forma di oppressione. Ne è un esempio “Scissione concettuale dei colori dell’anima”, la cui costruzione della trama non figurativa, attraverso l’accumulo di impasto cromatico privo di un punto focale, crea identificazione tra spazio e colore. Tramite l’immediatezza e la profondità della creazione, la materia pittorica prende corpo da sé in cascate di colore che si distendono in ondulazioni sulla tela.

Critico e storico d'arte: LEONARDA ZAPPULLA.