L'arte è vita colorata

Senza l'arte il mondo risulterebbe: spento, scialbo, freddo, smorto... senza colore.

Preghiera universale

Serve pregare? Serve moltissimo!

La nostra dev'essere una preghiera umile ed universale: un pensiero forte, intenso, profondo, meditato, sentito e mirato... oltre le variegate logiche religiose; un messaggio che nasce dal nostro interiore più profondo per raggiungere immense dimensioni.

Meravigliosi colori autunnali

Stamani osservavo le montagne che mi circondano: i variegati colori caldi autunnali che rivestono la base dei monti, la prima neve sulle cime, la luce bassa ma intensa del primo mattino... una vera e meravigliosa opera d'arte senza eguali!

Amare il prossimo

Odiare è assai facile, molto più impegnativo perdonare e amare il prossimo.

Oltre l'apparente

Tempo fa ad una mostra personale una Gentilissima Signora mi disse: "La sua arte, seppur molto bella e concettuale, mi trasmette un poco di tristezza".

Io risposi: "Vada oltre l'apparente, troverà sostanza e forse un poco di gioia colorata".

 

"AUTORITRATTO DI AURELIO BLENGINO"

MATITA E CARBONCINO ELABORATO GRAFICAMENTE

Biografia

 

"UN PITTORE POETA CHE SA COLORARE LE ANIME CON L'ARCOBALENO"

 

 

Il pittore-scultore informale e concettuale Aurelio Blengino è nato a Cuneo e ha due figli: Filippo e Giacomo; svolge l'attività imprenditoriale nel settore 'immobiliare'

E' un convinto 'obiettore di coscienza', ha rifiutato perentoriamente il servizio militare obbligatorio e ha svolto, per quasi due anni, il servizio civile alternativo presso la "Croce Rossa" in qualità di 'operatore di soccorso'.

Aurelio Blengino è presidente dal 1991 della storica "Associazione Internazionale per l'Umanità "PROHUMANITY" -Volontariato Senza Frontiere-". Ha operato per molti anni 'in prima linea' in numerosi paesi martoriati dalla guerra come 'operatore e mediatore umanitario', in seguito si è adoperato attivamente per la 'ricostruzione postbellica'; rilevante la sua attività di 'peace operatorsvolta costantemente in: Bosnia, Croazia, Krajina, Kosovo, Macedonia e in altri luoghi impregnati di sofferenza. Queste ardimentose esperienze hanno tracciato a vita il percorso artistico e umano del pittore.

Il cammino artistico e creativo di Aurelio inizia a cinque anni: 'armato' di pastelli a cera colora impropriamente un grande paesaggio montano sulla facciata principale della casa di famiglia.

A 18 anni dipinge a olio su tela i suoi primi lavori e abbozza con la matita e il carboncino figurini di moda. Aurelio inizia così il suo poliedrico ed eclettico percorso di artista concettuale; miscela nella prima fase pittorica l'arte figurata con quella astratta, esemplificativo il suo dipinto del 1984 intitolato "Adamo ed Eva" dove le due figure umane disegnate con il carboncino vengono circondate da colate di intenso colore.

Negli anni '90, Aurelio si cimenta nell'utilizzo della materia dando vita a dei 'policromi materici', opere che sembrano 'sballottate' tra magneti opposti: pittura e scultura, movimento e stasi, astrazione e figurazioneun vero e proprio processo performativo con una combinazione di materiali variegati, spesso riciclati o simboleggianti, sui quali l'artista adagia sapientemente i colori. In questo periodo, l'esperienza come volontario e mediatore umanitario di prima linea nei paesi in guerra, segna fortemente la visione umana ed artistica di Aurelio, i suoi lavori esprimono: interiorità, disagio e sofferenza. In numerosi lavori artistici è presente il 'filo spinato' raccolto dal pittore a Sarajevo o su altri numerosi fronti di guerra; le 'spine di metallo' sono un forte simbolo artistico e concettuale... un 'filo conduttore' tra l'arte e le coraggiose esperienze di Aurelio Blengino. Un campo d’azione, quello della sua arte, che ha origine dalla sua volontà di uscire dagli schemi e assurgere a modello di un operato improntato sui nobili valori di pace e solidarietà, ispirato dai progetti umanitari a cui prende parte attiva o di cui è esso stesso promotore. La volontà dell’artista è quella di mettere il suo istinto creativo al servizio della società per il raggiungimento di libertà, gioia e pace: i suoi splendidi policromi materici sono sinonimo di libero arbitrio, concettualmente svincolati da ogni forma di oppressione.

Il suo percorso sperimentale continua e nel nuovo secolo approda a inusuali tecniche pittoriche, miscela colori con sostanze chimiche incompatibili creando curiosi effetti cromatici; edifica altresì alcuni 'totem' alti più di due metri dipinti astrattamente. Fa largo uso della resina naturale, del metallo, del vetro e del gesso. Un artista in continua evoluzione.

L'artista, negli ultimi anni, si confronta con l'espressionismo astratto e con l'action painting, definita anche pittura d'azione o astrazione gestuale (sotto Aurelio mentre crea nel suo studio attraverso l'azione e la gestualità del corpo).

L'elemento mobile e fantastico nella carica emozionale del colore distingue l'originale espressione pittorica dell'artista in una dimensione che coniuga il reale con l'immaginario, l'enigma con la poesia, la razionalità ed il sentimento.

Alcuni lo definiscono un artista interiore e concettuale, altri un artista eclettico totalmente affrancato da ogni regola accademica, altri ancora un vero artista d'azione in bilico tra scultura e pittura. Aurelio Blengino è probabilmente un mix di tutte queste definizioni.

Una scrittrice illustre lo definì: "Un pittore poeta che sa colorare le anime con arcobaleno".

L'artista ha ricevuto prestigiosi 'PREMI E ATTESTATI' nazionali ed internazionali; ha partecipato a numerose mostre in Italia, in Europa e in America: personali e collettive. Le prossime iniziative artistiche di Aurelio saranno tutte dettagliatamente descritte nella pagina 'EVENTI'. Attualmente l'artista espone le sue opere in alcune collezioni private, in gallerie e nel suo 'studio' professionale di Cuneo; quadri e sculture liberamente visibili previo appuntamento.

La critica del pubblico è un elemento gratificante e costruttivo per l'artista; molti simpatizzanti hanno domandato ad Aurelio di rendere più visibili nel mondo della rete i propri lavori artistici, motivo per il quale è nata questa 'GALLERY'. Quadri e sculture recenti, quadri del passato, bozzetti di moda, fotografie di guerra, installazioni e molto altro... un sito dinamico e costantemente aggiornato.

Assai interessante il 'BLOG', dove Aurelio esplicita tramite racconti, profonde riflessioni, aforismi, poesie... la propria visione dell'arte, della vita e del mondo contemporaneo nonché le sue 'strutturate' esperienze di guerra.

Buon cammino...

 

  

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Il 'blog' non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità; altresì, il 'Blog' è legato unicamente all'attività artistica e umanitaria di Aurelio Blengino. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale (Legge n. 62 del 07 Marzo 2001).